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Carlo Campi, nato a Sansepolcro il 20 Aprile 1984 risiede a Citerna, dal 2002 lavora presso una nota industria alimentare come manutentore elettrico.

Da piccolo l’amore per la fotografia è sempre stato latente, ma si manifestava solo con l’osservazione acuta e profonda per i paesaggi, il cielo, la natura e tutto ciò che ci circonda.

Nel 1993, arriva la prima macchina fotografica, un’ analogica, la “ CANON PRIMA 35 MM”  ricevuta in regalo per la Prima Comunione, alimentando dentro di sé la curiosità verso il mondo della fotografia.

Nel 2003, grazie ai primi guadagni, approda nel mondo del digitale, infatti arriva la “CANON  A520”. E fu così che tutti i pomeriggi liberi li trascorreva fotografando foglie, fiori, insetti…

Dopo la macchina digitale, torna all’analogico utilizzando la sua prima reflex, l’analogica 35 mm. Le potenzialità maggiori che una macchina reflex ha rispetto alle precedenti , convincono Carlo ad acquistare una reflex digitale, la “CANON EOS 450D”, che inizialmente non sfrutta tantissimo, 

ma poi nel 2009 riesce ad apprezzarla a pieno appassionandosi sempre di più alla fotografia e alle sue diverse tecniche.

Ormai questa passione occupa tutto il tempo libero , facendo crescere dentro una grande voglia di migliorarsi, infatti nel 2013 acquista la prima macchina professionale la “CANON EOS 6D” correlata dal più noto obbiettivo, il “24 -105 F4”; l’amore per la fotografia inizia a non avere più confini, oltre alla natura, il suo interesse viene catturato dalla moda.

Nel 2012/2013 partecipa come fotoamatore a delle sfilate e capisce che la bellezza di una persona accostata ai gioghi di luce, riflessi ed ombre così come lo poteva vedere ad occhio nudo, avrebbe potuto valorizzarlo attraverso la fotografia.

Settembre 2013, l’incontro con Giovanni Gastel segna un momento epocale: egli  gli fa capire che il fotografo con la sua macchina esprime le stesse impressioni che esprime il poeta con la poesia, l’importante è che sia fatto con il cuore.  Il rapporto con Gastel rimane, ed è per lui “il maestro” tanto che cerca ogni qualsiasi pubblicazione che riporti i suoi lavori per imparare e capire altre metodologie di lavoro.

Da allora si muove,tra sfilate,book e servizi fotografici con stilisti, tra cui la stilista di abiti di lusso Porscia Yeganeh,coltivando sempre lo studio di nuove tecniche e approfondendo sempre più quelle che già conosce.